L'associazione
Il 25 febbraio 1989 si è costituita la «Iniziativa delle Alpi», associazione ai sensi del codice civile, con lo scopo statutario di proteggere lo spazio alpino dalle conseguenze negative dal traffico di transito e di tutelarne lo spazio vitale (vedi art. 2 degli statuti). Nel maggio 1989, l'associazione ha lanciato un'iniziativa popolare, chiamata anch'essa iniziativa delle Alpi, per ancorare questi scopi nella costituzione. Questo intento si è concretizzato, contrariamente alle previsioni di molti, il 20 febbraio 1994: l'Iniziativa delle Alpi (Iniziativa popolare per la protezione dello spazio alpino dal traffico di transito), prima ainiziativa popolare proveniente dalle regioni di montagna , è stata accolta sia dal popolo sia dai cantoni.
Il principio della protezione delle Alpi è ormai previsto dall'articolo 84 della Costituzione federale che, per concretizzarlo, prevede anche due provvedimenti: il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia e la rinuncia all'ampliamento della capacità delle strade di transito.
Dopo questo successo, i membri hanno però deciso di non sciogliere l'associazione, ma di impegnarsi decisamente per la concretizzazione del nuovo articolo costituzionale. Gli statuti dell'associazione sono quindi stati adeguati nell'aprile 1994.
Il piccolo movimento di 42 persone che aveva costituito il comitato promotore dell'iniziativa alla fine degli anni 80 si è trasformato in un'associazione che può contare su circa 50'000 membri e simpatizzanti. All'associazione possono aderire persone fisiche e personalità giuridiche che si identificano con i suoi scopi e che versano la quota annuale. Chi vuole invece solo essere informato sull'attività dell'associazione senza però aderirvi, può abbonarsi alla rivista «eco», che viene pubblicata 5 volte all'anno. L'associazione vive quindi unicamente delle quote versate dai suoi membri e dalle offerte di alcuni generosi sostenitori.
Iniziativa delle Alpi
